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Palinuro è situato nel Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano.
Il Parco comprende un territorio molto esteso della Campania meridionale ed è delimitato a nord dalla pianura di Paestum,
ad est dal Vallo di Diano, ad ovest e a sud dal Mar Tirreno con lo splendido golfo di Policastro.
Si può visitare ammirando località montane passando dai 1130 metri del Monte Stella ai 1898 del Monte Cervati,
collinari e marine di grande bellezza immergendosi in una natura ancora selvaggia e incontaminata doveè possibile
ancora godere della vista delle imponenti vestigia testimoni di antiche civiltà. |
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DA NON PERDERE:
Le Grotte di Capo Palinuro
Capo Palinuro serba però un ricco tesoro anche sotto il pelo dell'acqua: la enorme quantità
di grotte naturali, ben 32, ha reso questi fondali il paradiso del diving e delle immersioni.
La grotta più conosciuta del capo è la cosiddetta grotta azzurra, che trae il suo nome
dagli spettacolari giochi creati dalla luce che si infiltra tra le rocce sotto al pelo dell'acqua.
Alcune tra le principale famose grotte sono:
- la Grotta Azzurra
- Sala della Neve
- la grotta viola
- Cattedrale
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Le spiagge di Palinuro
Rinomate e assolutamente da non perdere a Palinuro sono anche le lunghe spiagge sabbiose, spezzate da
costoni rocciosi e basse scogliere, oppure le piccole calette bianchissime raggiungibili solo a piedi
o via mare.
Di seguito alcune le più caratteristiche spiagge di Capo Palinuro:
- La spiaggia del Porto
- La spiaggia della Marinella
- La spiaggia del Buondormire
- L'Arco Naturale
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A POCHI KM:
Marina di Camerota e Baia Infreschi
Distante pochi chilometri da Palinuro, Marina di Camerota si adagia su di un arco di costa tra ulivi
di epoca saracena, incastonati tra due piccoli promontori sormontati da torri. Al centro della cittadina
vi è la piazza con la chiesa; seguono poi le prime case dei pescatori disposte con simmetria, mentre
le case moderne sono sorte solo nella seconda metà del secolo. La costa è ricca di grotte
ed insenature, tra cui non si può dimenticare l'area degli
"Infreschi", una grotta talmente ampia da essere visitabile con piccole imbarcazioni,
dentro alla quale l'acqua, che sgorga da polle sottomarine, è sempre limpida e fresca. |
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Aree archeologiche di Paestum e Velia-Elea
Ad circa mezz'ora e 1 ora di auto da Palinuro sono visitabili due delle aree archeologiche più
importanti del sud Italia e dell'interna Magna Graecia.
Paestum: Città della Magna Grecia fondata verso la fine del VII secolo a.C.
da coloni Greci provenienti da Sibari. Il suo territorio è ancora oggi cinto dalle mura greche,
così come modificate in epoca lucana e romana. Particolarmente importanti sono i tre grandi templi,
due di ordine dorico, e uno di ordine dorico e ionico, che costituiscono
alcuni dei migliori esemplari di questi stili.
Velia - Elea: La città Elea viene fondata nel 545 a.C. dai Focesi,
giunti in fuga dalla Ionia per sfuggire alla pressione militare persiana. Tra i motivi che fanno di
Velia un patrimonio dell'umanità va sicuramente menzionata la scuola eleatica,una scuola filosofica
che ha potuto vantare, fra i suoi esponenti, Parmenide, Zenone di Elea, Melisso di Samo e Senofane di Colofone.
Di notevole importanza architettonica è
la "Porta Rosa" che costituisce il più antico esempio di arco a tutto sesto in Italia.
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Indirizzo:
Hotel "La Torre"
Via Porto, 5 - Palinuro (SA) |
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Telefono:
Fax: 0974.931264 0974.931107 |
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E-mail:
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Contatto Skype:
Hotel.latorrepalinuro |




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